AreaCacaoDocs
Analisi sensorialeReport

Report discriminante

Il verdetto statistico del test triangolare, del confronto a coppie (2-AFC) e del test duo-trio: quante risposte corrette servono per confermare una differenza.

Cos’è

Il report discriminante è il risultato delle prove che rispondono a una sola domanda: il panel distingue un campione dall’altro? Si applica a tre tipi di prova:

  • Test triangolare (ISO 4120): tre campioni, l’assaggiatore indica quello diverso.
  • Confronto a coppie (2-AFC) (ISO 5495): due campioni, l’assaggiatore indica quale soddisfa un criterio.
  • Test duo-trio (ISO 10399): un riferimento e due campioni, l’assaggiatore indica quale coincide con il riferimento.

A differenza della degustazione descrittiva, qui non ci sono né grafico radar né profilo: il risultato è un verdetto binomiale con la distribuzione delle scelte del panel.

Percorso di accesso

  • URL: https://app.areacacao.com/sensory-analysis/evaluations/<id>
  • Come arrivarci: apri la degustazione discriminante in Valutazioni e scorri fino alla sezione Risultati.

Piano Pro e superiori, oppure un pacchetto di degustazioni con saldo disponibile.

Cosa mostra il report

In testa al report compaiono il metodo del test, il numero di risposte del panel e la probabilità di risposta casuale del test.

La probabilità di rispondere correttamente per puro caso dipende dal test:

TestRisposta casuale
Test triangolare1 su 3 (33%)
Confronto a coppie (2-AFC)1 su 2 (50%)
Test duo-trio1 su 2 (50%)

Nella riga di riepilogo del report, l’app mostra il metodo con l’etichetta esatta Confronto a coppie (2-AFC).

Verdetto

Un riquadro evidenziato con il risultato del test binomiale sulle risposte corrette del panel:

  • Differenza percepibile significativa (p < 0,05): il panel ha rilevato la differenza oltre il caso.
  • Differenza non significativa: le risposte corrette non superano quanto atteso per caso; non si può affermare che il panel distingua i campioni.

Sotto compaiono il conteggio delle risposte corrette sul totale e i valori del test (p = ..., α = ...).

Perché ci sia un verdetto, durante la creazione della degustazione devi aver indicato qual era il campione diverso (la risposta di riferimento). Se non l’hai indicato, il report mostra solo la distribuzione delle scelte con l’avviso: «Per ottenere l’esito statistico occorre indicare, al momento di creare la degustazione, quale fosse il campione diverso.»

Distribuzione delle scelte per campione

Un grafico a barre che mostra quante volte il panel ha scelto ciascun campione. Il campione corretto è evidenziato in rame. Il livello casuale atteso (la percentuale di risposte corrette che si otterrebbe senza distinguere nulla) è indicato nella didascalia del grafico, non come una linea tracciata sulle barre. Se la barra del campione corretto supera nettamente quella percentuale casuale, il panel sta discriminando.

Didascalia del grafico, testuale:

Ripartizione delle scelte del panel. La linea di riferimento indica la quota di risposte corrette attese per puro caso (X%); il campione corretto è evidenziato in rame.

Dimensione dell’effetto e potenza

Il verdetto binomiale ti dice se c’è una differenza, ma non quanto è grande né se il tuo panel è abbastanza numeroso da rilevarla in modo affidabile. Per questo il report aggiunge tre misure:

MisuraCosa significa
Discriminazione vera (pd)Proporzione stimata della popolazione che distingue davvero i campioni. Si ottiene correggendo le risposte corrette osservate con quelle attese per caso (correzione di Abbott): esclude chi ha indovinato per caso e conta solo chi distingue davvero. È la dimensione dell’effetto del test.
Discriminazione osservata (pc)Proporzione osservata di risposte corrette: le risposte corrette del panel sul totale delle risposte, senza correzione. È il dato grezzo da cui parte il calcolo di pd.
n raccomandatoCompare come la frase «Per rilevare questo effetto con una potenza dell’80% si consigliano ~N valutazioni.» È la dimensione del panel necessaria per raggiungere una potenza dell’80%, cioè per avere l’80% di probabilità di rilevare una differenza dell’entità stimata, se esiste davvero.

Se il numero totale di risposte è inferiore all’n raccomandato, il panel attuale potrebbe essere insufficiente: anche se il verdetto risulta «non significativo», il test non ha avuto potenza sufficiente per escludere la differenza. Il report te lo segnala. Aggiungi assaggiatori o ripetizioni prima di concludere che i campioni sono indistinguibili.

Come interpretarlo

  • Un verdetto di differenza significativa conferma che la modifica che hai testato (fornitore, lotto, tecnica) si percepisce.
  • Un verdetto di differenza non significativa non dimostra che i campioni siano identici: significa che, con questo panel e questo numero di risposte, la differenza non è stata rilevata. Aumentare la dimensione del panel dà più potenza al test.

Passaggi successivi

In questa pagina